A WHALE IN CASTELL’ARQUATO 

Situato su una collina che domina la Val D’Arda, Castell’Arquato stupisce già da lontano. Nominato come uno dei “Borghi più belli d’Italia”, questo fantastico paese medievale possiede palazzi e dettagli mantenuti benissimo. Un quadro a cui il cielo azzurro e le verdi colline fanno da cornice, ed il color mattone di ogni palazzo si sposa benissimo con la primavera. Mentre si gira tra i vicoli che hanno una pendenza costante si arriva in cima, e subito si ha la sensazione di tornare al passato ed intravedere i Visconti al palazzo.

Storie di battaglie, cavalieri, sacerdoti e militari si alternano in questo luogo che sembra esser rimasto fermo ad almeno 1000 anni fa.  Tra tutte le storie possibili che marcano questo luogo, vi è una però che ha attirato la mia attenzione. Quella delle balene, o per meglio dire, quella del “Golfo delle Balene”! A questo punto non so perché ma nella mia mente sopraggiungono i ricordi della moltitudine di pesci rossi avuti in passato e che non sono riuscito a tenere per più di una settimana (chi ci è mai riuscito?). Probabilmente mi odiavano.

Ma torniamo al golfo. Un tempo (presumo davvero tanto tempo fa) questa zona si trovava sul mare ed era quindi abitata da creature marine. La quantità elevatissima di fossili marini ritrovati dai paleontologi li spinse a denominare la zona come “Il Golfo delle Balene”.

Tra i vicoli mi fermo sotto una scalinata. Guardando in su e seguendo le linee delle scale, scorgo il cielo. È un cielo limpido, uno di quelli che non lasciano spazio ai pensieri, alle nostalgie ed ai rimpianti.  Le scale sembrano terminare nel blu ed io rimango immobile, aspetto che qualcuno spunti dove i miei occhi si perdono. Raggiungo la sommità ed un segnale di obbligo attira la mia attenzione. Un adulto ed un bambino che si tengono per mano. Il significato è chiaro oppure bisogna lasciarsi condurre da loro nella scoperta dei segreti più intimi di questo luogo? La linea che separa le due opzioni è sottile, come la nebbia che svanisce al mattino…

Come arrivare: in auto attraverso l’A1 uscita Fiorenzuola e proseguendo su SS9 seguendo le indicazioni ben visibili per Castell’Arquato. In treno arrivare a Fiorenzuola D’Arda e proseguire in bus fino a Castell’Arquato.

Cosa vedere: la Rocca Viscontea che si vede da lontano lungo la strada, il palazzo del Podestà, la collegiata di Santa Maria, il Giardino della Poesia, il museo Geologico.

2 Thoughts

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...